Brexit

Come si muovono le merci ora tra EU e UK?

L’accordo tra Regno Unito ed Unione europea, in seguito alla Brexit, è stato raggiunto il 24 dicembre 2020 ed è entrato in vigore il 1° gennaio 2021.

Da questa data il Regno Unito non è più parte del territorio doganale e fiscale (Iva e accise) dell'Unione Europea.

In attesa della ratifica da parte del Parlamento britannico e di quello europeo, la Commissione Europea ha predisposto delle linee guida con particolare riguardo alla normativa fiscale e doganale.

Le cessioni e i movimenti di beni tra l'UE e il Regno Unito saranno soggetti alle norme Iva su importazioni ed esportazioni. Queste ultime saranno fatturate come operazioni non imponibili, articolo 8, comma 1, lettere a) o b), D.P.R. 633/1972.

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Al territorio dell’Irlanda del Nord, si applicano regole particolari distinguendo tra cessioni di beni e prestazioni di servizi: per evitare una frontiera fisica tra l'Irlanda e l'Irlanda del Nord, quest’ultima, seppur parte del Regno Unito, rimarrà soggetta alla normativa dell'UE sull'Iva per le cessioni, gli acquisti intracomunitari e le importazioni di beni ivi situati.

A tal fine è stata emanata la Direttiva (UE) 2020/1756 del Consiglio del 20.11.2020 che modifica la Direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda l’identificazione dei soggetti passivi nell’Irlanda del Nord che, dal 1° gennaio 2021, è trattata alla stregua di uno Stato membro comunitario.

Pertanto, le operazioni che comportano movimenti di beni tra l'Irlanda del Nord e gli Stati membri saranno considerate operazioni intra-UE. Le cessioni di beni saranno cessioni intracomunitarie, operazioni non imponibili, articolo 41 D.L. 331/1993.

Dal 1° gennaio 2021 i soggetti passivi nell'Irlanda del Nord che in base al protocollo sono soggetti alla legislazione dell'UE in materia di Iva dovranno essere identificati mediante un numero di identificazione Iva con il prefisso "XI" (diverso da quello del Regno Unito che inizia con GB).

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Il codice Nazione facente parte dell'Indirizzo fisico della Sede o della Stabile organizzazione dovrà continuare a riportare il valore "GB”. Pertanto, occorrerà utilizzare specifici codici distinti a seconda del territorio interessato dall’operazione: GB per il Regno Unito, XI per l’Irlanda del Nord e naturalmente IE rimane valida per l’Irlanda.

Infine, le operazioni che comportano prestazioni di servizi tra Stati membri e Irlanda del Nord, non essendo contemplate nel protocollo di accordo, saranno equiparate a operazioni tra Stati membri e paesi Terzi Extra-UE come il Regno Unito (pertanto non dovranno essere rilevati negli elenchi Intrastat).